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14 Mag 2022

Siamo giunti all’ultimo appuntamento di SPRead che con questo primo anno ci ha dato davvero tante soddisfazioni.

Sabato 14 aprile è la volta di Massimiliano Palmese che per Bompiani ha tradotto  I sonetti di William Shakespeare.
Dialoga con il traduttore Marco Simonelli.

Massimiliano Palmese ha esordito con Lettere di Ganimede (Gazebo, 1994), introduzione di Giuseppe Conte. Nel 1996 con Plaka vince il Premio Eugenio Montale inediti e la silloge è inserita nella raccolta annuale edita da Scheiwiller. Sempre nel 1996 la sua raccolta inedita La parola tonica vince il premio Sandro Penna ed è pubblicata da Stamperia dell’arancio). 
Lavora a un volume di vent’anni di testi poetici inediti (2001-2021). 
È autore dei romanzi L’amante proibita (2006, finalista Premio Strega, Premio Santa Marinella), poi tradotto in Germania (Der Shatten einer Liebe, Rowholt, 2007) e Spagna(La amante prohibida, Lengua de Trapo, 2007); quindi Pop Life (2009).
Scrive per il teatro e ha pubblicato le drammaturgie Quattro mamme scelte a caso (Caracò, 2012) e Il caso Braibanti (Caracò, 2017). Da tempo si dedica alla traduzione in versi di William Shakespeare: sono state messe in scena le opere da lui tradotte Sogno di una notte di mezza estate (2003) e Romeo e Giulietta (2007), e nel 2019 ha pubblicato la traduzione integrale dei Sonetti (in William Shakespeare, Tutte le Opere vol IV, Bompiani, 2019).
È ideatore e regista con Carmen Giardina del film documentario Il caso Braibanti (2020), vincitore di numerosi premi (Premio del Pubblico al Pesaro Film Festival, Premio Giuria Studenti al Salina Doc Fest), quindi Nastro d’Argento 2021 Miglior docufiction.  Il 20 aprile è uscito il suo terzo romanzo, Il peccato originale (Rizzoli, 2021).

Con S/P/READ LIBRI_tradurre voci, Rosaria Lo Russo propone una serie di appuntamenti che ruotano intorno alla traduzione  in versi e alla messa in voce di testi poetici. 
Ogni mese un incontro con traduttori italiani che, presentando i loro libri, introdurranno alla propria esperienza di traduzione di poesia, modalità stilistiche e scelte autoriali, al rapporto esclusivo e personale che ogni poeta traduttore esperisce nel complesso lavoro – fra arte e artigianato linguistico – con la poesia dell’autore tradotto. Ogni incontro si concluderà con un reading della curatrice del progetto di testi del volume di traduzione presentato ed, eventualmente, di testi propri dell’autore.

Alla seconda edizione di SPRead!

Gli incontri sono ad ingresso libero e in ottemperanza alle vigenti normative anti-covid.

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