Eventi

14 Feb 2015

Scritture di luce presenta “Photoshow” di Alessandra Mauro

Photoshow_gScritture di luce 2015
VII Edizione

Appuntamenti con gli autori e i fotografi
A cura Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida

Diego Mormorio, Alessandra Mauro, Dario Coletti

Sabato 14 Febbraio presso la Libreria Brac (Via dei Vagellai 18r Firenze) secondo appuntamento della VII Edizione della Rassegna “Scritture di Luce”, appuntamenti con gli autori e i fotografi, organizzata dall’Associazione Culturale Deaphoto (www.deaphoto.it) in collaborazione con la Libreria Brac e le Case Editrici, Contrasto, Postcart.

A presentare autori e fotografi Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida curatori del Progetto.

E’ la volta di Alessandra Mauro che ci parlerà del volume da lei curato PHOTOSHOW. Le mostre che hanno segnato la storia della fotografia (Contrasto). Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

BRAC – Libreria di arte contemporanea, caffè e cucina
Via dei Vagellai 18r 50122 Firenze – +39 055 0944877
www.libreriabrac.net – info@libreriabrac.net

Progetto in collaborazione con Postcart e Contrasto.

A link l’intervista a Michelangelo Chiaramida per “Parole di luce” / Novaradio Città Futurahttp://podcast.novaradio.info/2015/01/28/parole-di-luce-28-gennaio-2015/

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ASSOCIAZIONE CULTURALE DEAPHOTO /Didattica e progettazione fotografica
Via Dosio 84/2 – 50142 – Cell. 3388572459
www.deaphoto.it – deaphoto@tin.it

 

Sabato 14 Febbraio ore 17,45
Incontro con ALESSANDRA MAURO
PHOTOSHOW. Le mostre che hanno fatto la storia della fotografia
Photoshow è il libro in cui, per la prima volta, si studia la storia della fotografia attraverso le grandi mostre internazionali. Dalla prima mostra fotografica, a Parigi nell’agosto 1839, alla Great Exhibition di Londra del 1851, alla tedesca Film und Foto del 1929, alle grandi mostre del MoMA di New York – prima fra tutte, The Family of Man – per arrivare a quelle del nuovo millennio, come Here is new york per cui , all’epoca dei social network e delle piattaforme di condivisione delle immagini, curare mostre di fotografia significa affrontare le sfide di una società “visiva” come la nostra.

Sabato 21 Febbraio ore ore 17,45
Incontro con DARIO COLETTI
Il fotografo e lo Sciamano
Diciannove racconti per descrivere un percorso semplice ma intenso, tra sguardi interiori e visione della realtà, tra certezze e irrequietezze, tra chiarezza e ambiguità. Una materia densa, emotiva, per lastricare la strada della conoscenza. Dove i ragionamenti più intimi aderiscono alla coscienza collettiva. La fotografia come testimone dei fatti, talvolta pretesto per sogni e fantasie, nelle sue infinite possibilità di collegare indizi all’apparenza incoerenti, fotografia come Sciamano, unico a poter raccogliere le verità in campo e sintetizzarle in un’unica visione.La capacità visionaria non è comune, e ciò che nel nostro immaginario è talmente reale da essere toccato, quando lo invochiamo sparisce. Non ci rimane che praticare l’attenzione, ascoltarci e scoprire con l’esercizio il mago che è in ognuno di noi.

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