Eventi

26 Set 2013

Scripta. L’arte a parole – Hard Media

Giovedì 26 settembre riparte “Scripta” la rassegna curata da Pietro Gaglianò.
Ad inaugurare la nuova stagione Bruno Di Marino con “Hard media. La pornografia nelle arti visive, nel cinema e nel web” (ed. Johan & Levy)

IL LIBRO
Da due secoli a oggi, il superamento del concetto di bellezza in senso classico ha creato una nuova coscienza del gusto, in cui rientra la rappresentazione tanto della violenza e dell’orrido, quanto della sessualità, in tutte le sue forme, anche di perversione.
Bruno Di Marino riconduce l’ingresso dell’immagine pornografica nel mondo dell’arte moderna al 1866 quando Gustave Courbet dipinse L’origine del mondo. A partire da quella data, l’arte, liberata dai parametri sociali del buon gusto, ha potuto accedere alla dimensione dell’eccesso, del non rappresentabile e quindi anche del pornografico, ma è soprattutto negli ultimi decenni che si è assistito al moltiplicarsi di immagini di carattere spiccatamente porno nei diversi ambiti delle arti visive, e tra questi anche la performance e il video, linguaggio d’elezione della pornografia moderna
L’autore approfondisce inoltre come anche nel mondo del cinema il soggetto pornografico abbia subito notevoli cambiamenti, soprattutto sotto l’aspetto della fruizione di video o film hard. Un cambiamento registrato nell’ultimo decennio e soprattutto legato al web, che ha apportato una nuova rivoluzione nella diffusione e uno stravolgimento superiore a quanto avvenuto per altre tipologie di immagine in movimento, sdoganando il porno come genere vero e proprio.
Il saggio illustra attraverso rimandi a critici, artisti, opere, attori, film-maker come l’immagine hard si sia sviluppata e diffusa nell’ambito delle arti visive e del cinema, fino a giungere al web, mezzo attraverso il quale l’immaginario hard, la sua produzione e fruizione si sono aperti al largo pubblico.

L’AUTORE

Bruno Di Marino è uno studioso dell’immagine in movimento, specializzato in particolare in sperimentazione audiovisiva, nuovi media e rapporti tra il cinema e gli altri ambiti artistici (arti visive, design, architettura, fotografia, musica). Nasce a Salerno nel 1966 e dai primi anni Novanta inizia la sua attività.
Nel 1993 ha fondato l’archivio audiovisivo del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, di cui è stato responsabile fino al 2001.
Dal 1990 tiene corsi, workshop e conferenze in numerose università e accademie di belle arti in Italia e all’estero. Da diversi anni è consulente editoriale della Rarovideo per cui ha curato alcune decine di pubblicazioni in dvd, per la stessa società di distribuzione cura inoltre la collana “Interferenze”. Ha diretto alcuni festival specializzati (Metamorfosi,FishEye), curato mostre, realizzato rassegne e retrospettive in Italia e all’estero, tra cui ricordiamoAnimania. 100 anni di esperimenti nel cinema d’animazione(Pesaro 1998), una delle più complete retrospettive dedicate a livello internazionale al cinema d’animazione eElettroshock – 30 anni di video in Italia(Roma 2001), rassegna sulle varie forme del linguaggio elettronico, riproposta in versione ridotta in Canada, Spagna, Francia, Germania, Cina. Ha pubblicato libri, curato decine di pubblicazioni e scritto numerosi saggi, alcuni dei quali apparsi in Belgio, Cina, Francia, Germania, Giappone, Portogallo, Russia, Ungheria. Ha redatto diverse voci per l’Enciclopedia del Cinema della Treccani e ha scritto una decina di contributi per la Storia del Cinema italiano (Marsilio/Centro Sperimentale di Cinematografia). Scrive su riviste specializzate e quotidiani dal 1986. Dal 1996 collabora alla rivista “Segnocinema” e da molti anni collabora al quotidiano “Il Manifesto”, per il cui supplemento culturale “Alias” è titolare della rubrica “Tube Attack”. In campo televisivo è stato consulente tra il 1999 e il 2001 del canale tematico RaisatArt e ha realizzato alcuni documentari, tra cuiTecniche miste(produzione Rai, 1999);Latta e cafè – Riccardo Dalisi, Napoli e il teatro della decrescita(produzione Filmauro,2009, incollaborazione con Antonello Matarazzo). Vive e lavora a Roma.

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