Eventi

05 Nov 2010

“Avevamo gli occhi troppo belli” progetto di Giulia Basilone a cura della Compagnia Brick

“Il progetto nasce dall’esigenza di creare una nuova arte, di abbattere i rigidi sistemi della danza, del teatro, della poesia concepiti come compartimenti stagni.

E’ una nuova arte o in fondo l’arte di sempre, accesa di una nuova luce, che serve per raccontare le storie di personaggi silenziosi, dimenticati, voluti dimenticare.

Sono quei servi disobbedienti alle leggi del branco che si preferisce giudicare, meglio condannare.

Sono le prostitute, i freak, gli emerginati di Diane Arbus, la newyorkese che fotografava il proibito per restituirlo, nella cruda realtà dei primi piani, agli occhi della mente.

Perchè come diceva De André spesso abbiamo le finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente.”

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